martedì 7 febbraio 2012

Sindaco e assessori a viso scoperto !

Si vota o non si vota questo è il dilemma. Tra pochi mesi  a Racalmuto ci sarà
1) o un nuovo sindaco, una nuova amministrazione e ed un nuovo consiglio comunale.
2) o tre commissari prefettizi perché il comune è a rischio di infiltrazioni mafiose.
Questa doppia ipotesi mette in crisi chi la politica la fa per mestiere e non per passione. Diversi vogliono lanciarsi per le prossime amministrative ma restano bloccati quando le elezioni sono incerte. Questo non fa ben sperare per il paese e crea molti sospetti.
Chi vuole impegnarsi per la comunità Racalmutese deve, a prescindere dalla elezioni, mettere in circolo le sue idee e le sue proposte.  Mettersi in gioco sin da subito.
In un momento così delicato chi si candida deve essere più trasparente possibile senza nessun indugio.
Racalmuto ha vissuto anni difficile e in pochi hanno detto no, così non va. 
Come si può pensare di voler bene amministrare il paese restando nell'anonimato?
Bisogna presentarsi a viso scoperto, cercando il consenso dei cittadini.
Si vota o non si vota, non è un problema quando alla base c'è la limpidezza nei valori e la volontà di fare con generosità per il bene comune. Io, sono aperto a qualsiasi dialogo ma dobbiamo presentare alla città un'autentica volontà di cambiamento.
Dire la verità fa male a pochi ma fa il BENE di molti.
Sergio Scimè, TRE ESSE

sabato 31 dicembre 2011

Racalmuto ...! Che Dio ci aiuti nel 2012

Finalmente il 2011 si è chiuso. Meglio così. Preferisco evitare di parlare dell'anno appena andato. E' stato un anno difficile, da dimenticare, da non raccontare. E' successo di tutto, quasi tutto negativo. Il paese ne ha visto di tutti i colori. Racalmuto ha perso.

Ma che anno sarà il 2012?
Tutti speriamo che qualcosa cambi. A guidare il paese c'è un commissario straordinario, nominato dal presidente della regione, che fa quel che può, cercando di garantire l'ordinarietà.
Ma il 2012 si apre con gli ispettori che cercano nelle carte possibili infiltrazioni mafiose nella gestione amministrativa del comune o eventuali illeciti. Dalla loro relazione dipende il futuro di Racalmuto. O l'ente con decreto ministeriale viene commissariato rinviando il voto per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale a diciotto mesi, oppure si va al voto nella primavera di quest'anno.
Noi ci auguriamo che ritorni ai Racalmutesi, al più presto, il diritto di scegliere i nuovi amministratori.
Racalmuto merita di più. Ognuno di noi deve riflettere e prendere a cuore le sorti del paese. Tutti siamo chiamati a fare di più per il bene pubblico. Non possiamo delegare gli altri e noi guardare dalla finestra, la nuova stagione si deve aprire nel segno della responsabilità individuale e collettiva e nella CONDIVISIONE di valori, programmi, impegni. L'impegno a fare e fare bene.
Che Dio ci aiuti.
Buon anno amici di Regalpetra libera.
Sergio Scimè, 01.01.2012 h.3,51

venerdì 11 novembre 2011

L'autostrada ss 640: occasione di sviluppo per Racalmuto

Sergio Scimè scrive:
L'apertura del primo tratto del raddoppio della S.S. 640 Agrigento -Caltanissetta è certamente un grande evento. Da decenni che i cittadini si aspettano questa importante opera. Una strada molto pericolosa che ha portato tanti lutti nelle famiglie. Un'opera che arriva con molto ritardo, solo la provincia di Agrigento in Sicilia è senza collegamento autostradale. A Racalmuto questa importante infrastruttura può dare tanto. Racalmuto ha tre ingressi autostradali un dato importante che arricchisce il nostro territorio. Il nuovo sindaco e la prossima amministrazione comunale devono portare avanti un'idea di sviluppo possibile in quell'area.
Un'area industriale, commerciale e alberghiera che funzioni e che sia appetibile agli investitori. L'autostrada è un punto a favore per Racalmuto che può risollevarsi dalla grave crisi occupazionale che sta attraversando in questi anni. L'invito a dare dei contributi con idee e progetti per creare nuove possibilità di sviluppo per il nostro paese è rivolto a tutti. Il blog rgalpetra libera è, come sempre, aperto a tutti, ed è l'unico motore propositivo per una Racalmuto nuova e moderna.


Sergio Scimè, blogger regalpetra libera

giovedì 28 luglio 2011

Chi ama non uccide

Per amore non si uccide. Un giovane uccide un altro giovane per orgoglio, per far vedere agli amici cosa sa fare se qualcuno corteggia la sua ex ragazza. Il bisogno di dover dimostrare ad altri fin dove può arrivare la sua rabbia.
Di chi è la colpa ? la colpa è di tutti noi adulti che non siamo stati capaci ad insegnare ad un minorenne il vero significato dell'amore.
Chi ama non uccide. L'idea dell'amore eterno ed assoluto è un concetto molto relativo che può scatenare attimi di follia. Alcuni dogmi sociali, legati poi all'ignoranza portano spesso a gesti estremi.
Ragazzi e ragazze l'amore non è come la matematica dove 2+2 fa sempre 4.
Gli amori come nascono possono finire.
Ma poi, scusate, quanti amori ci sono: l'amore per Dio, l'amore per i figli, per i genitori, per i nonni, per gli animali, l'amore per la natura, l'amore per i libri, per la musica, l'amore per un amico o per un'amica. L'amore è l'essenza della vita non ci lascia mai perchè è bene che si oppone al male: alla morte.
Addio Calogero.

mercoledì 27 luglio 2011

Io ho delle idee e le comunico

io non voglio proprio nulla, per me la politica è una passione, ho delle idee e le comunico. Fai molta confusione io sono un libero cittadino, come te, in un momento difficile per il paese ho sentito il dovere di fare qualcosa. Dalle cose che scrivi si vede che mi conosci poco. Il "potere" che cos'è? occupare una poltrona al consiglio comunale, fare il sindaco, essere assessore, fare il dirigente, diceva Totò "Antonio De Curtis" mi faccia il piacere. Io non amo il potere, non m'interessa proprio, sono innanzitutto un padre (non padrone), un marito, un docente, da qualche anno un blogger. La politica per me è un piacere, ma come dico a tanti non sono un'arrivista (assolutamente no!) chi oggi o domani vuole fare il sindaco: si accomodi pure. L'importante che sia una brava persona con idee da mettere in campo, capace, seria, onesta, che ha a cuore le sorti del paese, che non si fa manipolare e che soprattutto ripudia la mafia oltre che la guerra. Quando questa persona (non anonima) verrà fuori, spero al più presto, io lo voterò.